TOUR EUROPEO 2002

 

Bob Dylan - 4 aprile 2002
Stoccolma - Svezia


1. Hummingbird
2. The Times They Are A-Changing
3. It's alright Ma (I'm Only Bleeding)
4. Don't Think Twice, It's All Right
5. I Am A Man Of Constant Sorrow
6. Lay, Lady Lay
7. Solid Rock
8. Positively Fourth Street
9. Tweedle Dee And Tweedle Dum
10. Make You Feel My Love
11. Maggie's Farm
12. Summer Days
13. Sugar Baby
14. Drifter's Escape
15. Rainy Day Women # 12 & 35
16. Things Have Changed
17. Like A Rolling Stone
18, Forever Young
19, Honest With Me
20. Blowing In The Wind



Ok, here we go.
Dopo un party pre-show al ristorante Pelikan ci siamo diretti alla Globe Arena. Io ed i miei cugini siamo entrati ed abbiamo preso posto, sesta fila sul lato di Charlie. Avevamo una grande vista del palco con il logo Dylan sulla tenda che pendeva dietro il palco. Una mezz'ora più tardi le luci si sono spente e si è sentita la consueta presentazione. Quando ho visto Larry prendere la chitarra elettrica ho pensato ad Humming bird e così e stato. La voce di Dylan non era al meglio e lui sembrava un pò stanco.
La canzone successiva è stata The times they are a-changin' con Larry al bouzuki. Dylan ha fatto un macello con questa canzone con un cantato povero e terribili assolo della sua chitarra. La chitarra di Bob era molto alta nel mixer il che non ha aiutato molto. La canzone successiva è stata It's Allright Mà con Larry ancora al bouzuki che suonava riffs simili alle precedenti versioni. Receli ha dato a questa canzone una spinta ed un senso più appropriato di fato incombente con un pesante lavoro di batteria. Bob ha provato diversi fraseggi su questo pezzo ed ha funzionato abbastanza bene sebbene la sua voce suonasse molto tesa. Mi aspettavo a questo punto Soldier's grave o qualcosa di simile ma Larry ha iniziato l'inconfondibile intro di Don't think twice. Qualcosa era molto diverso dal solito. La voce di Bob era molto dolce ed ho capito subito che si trattava di qualcosa di speciale. Larry e Charlie hanno suonato alcuni pezzi molto belli con le loro chitarre, e questa è stata un highlight anche se io non immaginavo cosa ci aspettava ora. Qualcosa che non ho riconosciuto. Poi Bob ha cantato "I......................am a man..................of constant sorrow" e tutti quelli che sapevano quanto speciale fosse questo si sono alzati in piedi ed hanno urlato a pieni polmoni. Il cantato di Bob è stato intenso ed in qualche modo ho avuto la sensazione che stesse cantando per qualcuno con il quale aveva motivo di astio. Larry e Charlie hanno cantato i cori su ogni ultimo verso. Ad esempio Bob cantava:  the place where I was borned and raised, e Larry e Charlie: The place where heeeeeeee was borned and raised.
La canzone successiva è stata Lay lady lay che, dopo aver ascoltato la versione di Tampa, è stata molto piacevole. La voce di Bob è tornata alla  dolcezza di Don't think twice e Larry ha suonato dolcemente la lap steel. Poi è venuta una sorpresa ancora più grande di Man of constant sorrow. Il riff è iniziato ed io l'ho riconosciuto ma non capivo che canzone era. Era Solid rock ed è stata davvero solida. Simile alla versione dell'album ma molto più aggressiva e Tony è sembrato divertirsi molto suonandola.
Receli è sembrato molto a suo agio durante tutto lo show. Bob ha dato a Larry ed a Charlie molto spazio stasera e ne hanno fatto buon uso suonando bellissimi assolo durante tutto lo show. E' stata poi lavolta di Positively 4th street. Bob ha suonato un'introduzione di armonica. E' stato il solito arrangiamento lento ma un pò più corto ed è finita appena subito dopo l'ultimo verso. Ancora nessun brano di L&T e si era arrivati alla parte acustica, o almeno così io pensavo. Invece è partito l'attacco di Tweedle Dee & Tweedle Dum. E' sembrato che sia Charlie che Larry si siano molto divertiti nel suonarla gettandosi occhiate l'un l'altro e ridendo. La canzone successiva è stata To make you feel my love piuttosto modificata e Receli ha fatto un bellissimo lavoro. Intro di armonica anche qui. La canzone è sembrata molto migliore rispetto alla versione inconsistente di Time out of mind. Poi è stata la volta di un'altra canzone che non ho riconosciuto che poi si è rivelata una riarrangiata Maggie's Farm che ho apprezzato moltissimo. E' stata un pò più aspra delle precedenti. Nel finale Bob ha iniziato a cantare: Not gonna work for her father.....mother.......sister and her brother. Poi dalle casse è esplosa Summer Days. Ancora una volta si sono tutti molto divertiti sul palco, sorridendo e ridendo. Bob non ha saltato una frase ed ha cantato alla grande, persino i versi più veloci sono stati perfetti nell'enunciazione. Un highlight è stata Sugar baby assolutamente fantastica. Poi è venuta Drifter's escape che è stata così così. Tuttavia non posso davvero lamentarmi. Durante la presentazione della band Bob ha detto: "Alla steel guitar suona finchè non riuscirà più a suonare.... Larry Campbell (o qualcosa del genere). I bis non hanno presentato nulla di davvero speciale. Sebbene due ragazze all'improvviso siano comparse sul palco ballando sul fondo durante THC e LARS, poi sono andate dall'addetto alle chitarre di Bob ed hanno chiacchierato con lui. Quando Dylan ha cambiato la sua chitarra elettrica con quella acustica per Forever Young una delle ragazze gli si è avvicinata ed ha detto poche parole. Poi le due sono sparite nella folla così non ho idea di chi fossero. Dopo Blowin' in the wind con introduzione di armonica lo show è terminato. Ora non vedo l'ora di vedere la setlist di Oslo.
Ciao
Patrik

(tratta dal sito "Expecting Rain")


Bob Dylan - 8 Aprile 2002
Copenaghen - Danimarca

1. Hallelujah, I'm Ready To Go
2. The Times They Are A-Changin'
3. It's alright Ma (I'm Only Bleeding)
4. Love Minus Zero (No Limit)
5. Solid Rock
6. Moonlight
7. Stuck Inside Of Mobile
8. Sugar Baby
9. Masters Of War
10. One Too Many Mornings
11. Tangled Up In Blue
12. Summer Days
13. Positively 4th Street
14. Cold Irons Bound
15. Leopard-Skin Pill-Box Hat
16. Not Fade Away
17. Like A Rolling Stone
18. I Shall Be Released
19. Honest With Me
20. Blowin' In The Wind

Beh, per descrivere i sentimenti dopo questo concerto, considerate il seguente scenario: partite da
un albero alla fine dell'arcobaleno, trovando una coppa piena d'oro. Si presume che amiate l'oro.
Dietro l'albero successivo trovate una coppa piena di diamanti. Si presume che amiate i diamanti
ancor di più. Poi considerate di ripetere il processo di voi che trovate tesori uno più prezioso del
precedente dietro 18 alberi, angoli o cespugli successivi.
Per farla breve questo è stato il concerto killer, il miglior concerto che io abbia mai visto inclusi tutti i
precedenti concerti di Dylan.
Tutte le esecuzioni delle canzoni hanno surclassato le precedenti esecuzioni nel mio catalogo
passato.
E' stata una serata sorprendente. Possono Bob e la band realmente suonare così bene?
Pensavo di no. Prima di questo concerto. Dalle prime strimpellate di mandolino in Hallelujah fino
all'ultimo coro di Blowin' in the wind. Il cantato di Bob è stato così vivido da non credere, ha utilizzato la
voce almeno al doppio delle sue capacità.
Il fatto che Bob fosse così concentrato per tutto il tempo ha fatto sì che il resto della band fosse
fiduciosa e gioiosa al punto che è stato possibile per loro rendere nuovi aspetti delle canzoni con i
loro strumenti. E' stata una serata speciale tanto che dopo l'ultimo verso cantato Bob ha fatto
qualcosa che non gli ho mai visto fare (nemmeno davanti al Papa). Forse non lo ha mai fatto prima?
Si è inginocchiato davanti al pubblico, si è tolto il cappello, un ginocchio al suolo, testa abbassata.
Poi ha lasciato il palco. A volte è sembrato durante il concerto che le persone del pubblico non
credessero realmente a quello che stavano sentendo.
Può qualcosa suonare realmente così? Può persino Bob suonare così? Il suono della chitarra
selvaggiamente fiammeggiante, la densità dell'energia, la gioiosità, il sentimento, dal buono al cattivo,
dall'amore alla guerra. Ad un certo punto ero quasi sicuro che Bob e la band fossero preda di una
possessione collettiva! La maggior parte delle canzoni è stata superiore alle versioni
originali, incluse le canzoni da "Love and Theft" (dire che "4th street" e "LARS" son state migliori degli
originali naturalmente è come se Gesù conoscesse la Bibbia meglio di Dio...).
Solid rock ha gareggiato per bellezza con le versioni sulfuree dei primi anni 80, "Masters of war" ci
ha portati in un viaggio giù nei quartieri di Belzebù.
Sugar baby è stata caratterizzta dal nuovo arrangiamento di batteria.
Durante la prima parte del coro di "Not fade away" Bob non si è nemmeno preoccupato di rimodellare
la sua bocca per le parole differenti, l'ha solo aperta ed ha urlato, lasciando che la sua
voce suonasse come parte di un altro ancor più eccitante strumento, come ha fatto su molte delle
canzoni di questa sera.
Durante "Leopard skin" il pubblico si è precipitato verso il palco perfettamente in sincronia con Bob
e con la band. Le luci dirette in direzione del pubblico durante il verso "How does it feel?", ha fatto veramente sì che esso sembrasse indirizzato a quelli di noi che si sentivano confusi, che ancora non sapevano che fare delle proprie vite in questa epoca di bombardamenti ai più sacri luoghi della cosiddetta Terra Santa.
Bob ha fatto la sua scelta da tempo con la sua scelta di cambiare il mondo, e se esiste una giustizia
finale in questo mondo spero che continuerà a farlo fino al giorno della sua morte.
Temo che potrei dire molto di più su questo concerto ma ora devo dedicare il mio tempo a trovarne
una copia.
cheers!
Mattias

(tratta dal sito Expecting Rain)



Bob Dylan 9 Aprile 2002 - Amburgo - Germania

1 Humming Bird 2  The Times They are a-changin' 3 Desolation Row 4 Girl Of The North Country 5 Lonesome Day Blues 6 Floater 7 Subterranean Homesick Blues 8 Standing In The Doorway 9 Mama, You Been On My Mind 10 A Hard Rain's a-gonna fall 11 Don't Think Twice it's allright 12 Love Sick 13 Summer Days 14 Drifter's Escape 15 Leopard-Skin Pill-Box hat 16 Country Pie 17 Like a Rolling Stone 18 If Dogs run free 19 Honest With Me 20 Blowin' in the wind

Un concerto brillante, sorprendente. "Subterranean Homesick Blues" è stata davvero sensazionale. Non solo è un numero raro in una setlist di Dylan (i dylanologi nel pubblico hanno urlato eccitati quando hanno sentito le prime note ed hanno riconosciuto la canzone). La canzone ha un diverso trattamento ora. Il ritmo è intervallato con l'accentuazione della 2a e della 4a, se ricordo correttamente (contate lentamente: Uno-DUE-tre-QUATTRO, così: Johnny's is the basement, mÌxing up the medicine, I'm on the pavement etc.). Molto potente e dinamica, con brevi ritorni improvvisi al ritmo più convenzionale in ogni verso.
La voce di Dylan era in buona forma. Ha cambiato marcia da un ruggito ruvido a tonalità più rilassate diverse volte. Ad ogni modo non vi aspettate un cantato "bello" da Dylan, vero? Una performance vocale molto concentrata, è sembrato fare attenzione su ogni singolo verso. Bella e calda armonica, non l'ululato noncurante che talvolta Dylan riserva al suo pubblico.
E, sì, plonk plonk: i suoi assolo. Molto limitati, più musicali ed umani che - come ama definirli lui - "matematici".
L'azione reciproca tra i tre chitarristi della band - Dylan, Larry Campbell e Charlie Sexton - è stata fenomenale. Nessun riff disattento o sciocco.
Le loro chitarre, al contrario, hanno tessuto abilmente una tela musicale, se capite cosa intendo.
Il sound globale dell'insieme è molto trasparente, anche quando suonano duro e forte. Sembra che il nuovo batterista, George Receli, ha ancora bisogno di assumere maggior confidenza con le sottigliezze della performance di Dylan.
A quanto pare non è solo il pubblico a non essere realmente sicuro di dove una canzone vada a parare: la canzone evolve in tempo reale e Dylan introduce cambi che sembrano inaspettati anche ai membri della band (hmmm, a tutti tranne che a Tony Garnier forse...).
Receli a volte si perde ed ha bisogno di stabilire una comunicazione più diretta con Tony Garnier per dare un senso a quello che sta avvenendo sul palco in quel particolare momento. Almeno questo è quello che sembra.
Una cosa può esser detta di lui, tuttavia: è altrettanto bravo di David Kemper nel rendere vive le canzoni e dà loro una spinta un pò più dura.
E, ehi: Dylan ha sorriso! E' stato bello da vedere, ed ha rispecchiato il puro divertimento della musica.
Benchè bisogna dire che non ha sorriso al pubblico ma alla band. E così come ha fatto a Copenhagen si è inginocchiato dopo il bis.
Molto brevemente - il pubblico piuttosto "zoppicante" non ha meritato di più, francamente.
Questo è stato il sesto concerto di Dylan al quale ho assistito (dopo Norimberga 1978, Monaco 1987, 1991 e 1995, Amburgo 2000). Da un punto di vista musicale è stato di gran lunga il migliore. Nell'insieme tuttavia viene al secondo posto dopo quello di Norimberga che è stato magico.
Dylan ha in qualche modo abbattuto il suo mito ed il suo carisma. E' più umano ora. Uno sviluppo molto piacevole, in realtà.
Christian Matschke

(tratta dal sito "Expecting Rain")


Per una recensione del concerto di Berlino vai qui


Bob Dylan - 13 Aprile 2002 - Hannover - Germania

1. Strumentale 2. Times Changin' 3. It's Alright, Ma 4. To Ramona 5. Tweedle Dee 6. Tom Thumb 7. Floater 8. Solid Rock 9. Mr. Tambourine 10. Masters 11. It Ain't Me, Babe 12. Summer Days 13. Make You Feel My Love 14. Drifter 15. Leopard-Skin 16. Not Fade Away 17. LARS 18. If Dogs Run Free 19. Honest With Me 20. Blowin' 21. AATW

Stadionsporthalle - Hannover

Era un pomeriggio freddo e piovoso quando ho lasciato il mio appartamento e sono andato allo Stadionsporthalle che è uno dei luoghi peggiori per un concerto in cui io sia mai stato.
Nondimeno è stato in questo luogo che Dylan ha eseguito Ring Them Bells due anni fa.
Aspettando fuori dello stadio si poteva facilmente sentire il soundcheck almeno se non si aspettava davanti all'entrata ma sul lato dello stadio.
Si poteva vedere attraverso le porte di vetro. Larry è stato visibile per quasi tutto il tempo. Poi un membro della security ha aperto le porte per passare ed ho visto interamente il palco. E lui era lì: un piccolo uomo in una giacca nera ed un pullover grigio con un cappuccio. E come voi potete immaginare il cappuccio copriva la sua testa. Ma dal modo in cui si muoveva e suonava l'armonica si poteva dire che era lui.
Durante il soundcheck hanno eseguito versioni strumentali delle seguenti canzoni: Solid Rock, Watching The River Flow, Just Like Tom Thumb's Blues, Make You Feel My Love, The Wicked Messenger, Rainy Day Women, Things Have Changed, All Along The Watchtower e qualche altro strumentale che non sono stato in grado di riconoscere. Mi sembrava che stessero provando ad accordare le chitarre.
Un attimo dopo che avevano finito il soundcheck e la pioggia cadeva su di me le porte sono state aperte e la folla è entrata.
Non capisco perchè la gente in Germania corre sempre dentro ma non si siede sul terreno per aspettare l'inizio dello show. Così han dovuto aspettare in piedi per quasi due ore.
Lo show è iniziato abbastanza puntualmente. Larry ha preso la sua cittern ed io ho cercato di ricordare se c'era mai stato qualche brano iniziale con la cittern. Okay, ora so che ce n'è uno ma quale diavolo è? All'inizio sembrava un pò come Fourth Time Around (ma forse solo perchè era lenta e presentava la cittern). Fourth Time come brano di apertura? Ma non ero sicuro. Così ho pensato tra me e me - aspettiamo che Dylan inizi a cantare. Ma mentre la musica proseguiva era chiaro che non avrebbe cantato e così abbiamo avuto la prima canzone introduttiva solo strumentale fin dai tempi di - non so quando. Non era Fourth Time nè altra canzone che io conoscessi ma sembrava comunque una canzone.
Si potrebbe pensare che lo strumentale in realtà non fosse una vera e propria canzone ma solo l'introduzione di The Times They Are A-Changin'. Ma d'altro canto è durato circa due minuti e non sembrava Times per niente. E sono sicuro che qualcuno scoprirà di cosa si trattava. Ma comunque si chiamasse sembrava una vera e propria canzone.
Non c'è stata pausa tra lo strumentale e la successiva Times.
Tutti tra il pubblico e forse anche sul palco si stavano chiedendo cosa fosse successo. E' stata una sorpresa sicuramente. Times non è stata affatto una sorpresa al contrario e non è stata una sorpresa  nemmeno il fatto che Dylan non sia stato capace di ricordarsi le parole. Il suo cantato non è stato buono. Forse avrebbero dovuto proseguire a fare strumentali?
A seguire è venuta It's Alright, Ma che è stata una versione piuttosto debole. Dylan ha ricordato le parole ma la sua performance vocale è stata povera e non è sembrato molto concentrato. Inoltre non ha cantato nel microfono per tutta la canzone. Il suo vecchio problema - ancora una volta. E mentre si esibiva mi sono chiesto se è veramente una buona idea andare in Gran Bretagna in Maggio.
Per l'ultima canzone acustica del primo set Larry ha preso il mandolino ed ho subito temuto che tornasse Searching For A Soldier's Grave ma siamo stati fortunati - era solo To Ramona. Non amo nemmeno To Ramona ma la preferisco a Soldier's Grave. La canzone è stata eseguita abbastanza bene tranne che da Dylan. La sua performance vocale è stata ancora priva di concentrazione.
Dunque tranne che per la sorpresa strumentale iniziale il set acustico è stato sotto gli standard e le cose potevano andare solo meglio nel set elettrico. E così è stato!
Hanno iniziato con una versione hard rock di Tweedle Dee & Tweedle Dum. Penso sia stata migliore delle versioni che ho sentito in California ad Ottobre ma ogni volta che sento questa canzone mi ritornano in mente le mie impressioni quando l'ho ascoltata per la prima volta: con questi versi credo che il Premio Nobel per la letteratura sia veramente sfumato. Ma ad ogni modo la performance è stata buona e con mia grande sorpresa la voce di Dylan è tornata. Ora ruggiva ed aveva aggressività.
A seguire è venuta Just Like Tom Thumb's Blues. Una scelta bella ed abbastanza rara. E, visto che era stata provata, la performance è stata veramente buona. Floater è ancora una canzone che non riesco a giudicare. Mi ci vuole ancora tempo per accettarla o per farmi piacere la versione dell'album. Sebbene quella di ieri sia stata molto migliore della versione di Amburgo mi sembra che manchi ancora qualcosa. Forse il violino? Ma qualunque cosa sia deve esserci qualche cambiamento.
Larry ha fornito sicuramente un buon lavoro di chitarra ma nè lui nè gli altri della band sono stati capaci di rimpiazzare quello che mancava. Floater può essere una canzone alla quale dovrebbe essere aggiunta la tastiera. Ma non importa - almeno Dylan era ora concentrato sulla sua performance vocale.
Solid Rock ha chiuso il primo set elettrico. La musica è stata grande ma ero ancora un pò deluso perchè non riuscivo a sentire chiaramente la voce di Dylan durante la maggior parte della canzone. Almeno nel posto in cui mi trovavo il suono del mixer era piuttosto scarso (ma solo su questo brano). Ma dal momento che la musica è stata imponente sono sicuro che sentirò una buona versione del brano da qualche parte durante il mio tour in GB.
In definitiva il primo set elettrico è stato molto superiore al set acustico, presentando una rara scelta di canzoni  ed un mucchio di buona musica e persino la voce di Dylan è stata bella da questo momento. Così eravamo pronti per assistere ad un altro set acustico (personalmente preferisco le canzoni elettriche).
Dylan ha aperto il secondo set acustico con un'introduzione di armonica su  Mr. Tambourine Man ed appena ho riconosciuto la canzone sono rimasto un pò deluso. E' passato circa un anno e mezzo da quando ho sentito il brano l'ultima volta e ci sono canzoni che ho sentito molte volte di più ma T-Man è sicuramente uno dei capolavori dell'uomo. Ma perchè deve farla sempre quando sono ai suoi show? Okay, basta piangere. La versione è stata buona e questo ha reso più facile per me sopportarla.
Un altro classico: Masters Of War. La performance è stata veramente buona e perfino io l'ho apprezzata. La canzone finisce ancora con la ripetizione del primo verso e della frase I want you to know I can see through your mask.
A volte è davvero strano: Dylan sceglie una canzone che è una di quelle canzoni che tu non vorresti sentire più ma poi in qualche modo diventa un highlight. Lo guardi e ti domandi: come fa? Come riesce a creare tali momenti magici con una vecchia canzone? Veramente non lo so ma ha aggiunto un sacco di magia ad It Ain't Me, Babe !
La canzone è stata eseguita in maniera così dolce e tenera come può esserlo questa canzone.
La voce di Dylan non era solo concentrata ma anche molto tenera, sussurrante, melodiosa, e mostrava tutta la sua brillantezza.
Il modo in cui ha usato la sua voce ha creato un sentimento forte di perdita e rimpianto. Si poteva davvero sentire il dolore del rifiuto e dell'infedeltà. E' stato davvero emozionante. La tenerezza è stata solo distrutta dall'ultimo "babe" che è suonato piuttosto come se Dylan stesse vomitando. Ma è stata senza dubbio la migliore It ain't me babe che abbia mai sentito. Ed è stato lui ad eseguirla. Incredibile! Summer Days è stata la canzone successiva e stavolta Dylan era davvero "on". L'aggressività che mi era mancata così tanto nella sua performance di questa canzone di Amburgo è tornata ora. Summer Days, summer nights are gone, but I know a place where there's still something gooiiin' oooonnnnnnnnnnn ! Dovete ascoltare Summer Days in uno dei suoi giorni migliori. Inutile aggiungere che la musica è stata fantastica.
Poi un'altra scelta che non mi ha fatto felice: Make You Feel My Love. E' stata grande a Lipsia nel 98 ma non oggi. A differenza di It ain't me babe Dylan non è stato capace di aggiungere magia a questa performance che è stata nè cattiva nè buona.
Drifter's Escape è stata ottima ma l'assolo di armonica finale piuttosto breve. Poi una buona Leopard-Skin Pill Box Hat con presentazione della band inclusa. Begli assolo di Charlie.
I bis hanno presentato Not Fade Away. Non la mia scelta preferita. Ma divertente. Una buona performance ma dovrebbero riconsiderare il finale. Hanno provato a sfumare la canzone ripetendo "not fade away" molte volte ma non ha funzionato.
Su Like A Rolling Stone non c'è niente da dire se non: eliminatela!! (sebbene questa versione non sia stata male).
If Dogs Run Free è stata un pò una delusione secondo me. Preferirei qualsiasi altra canzone a questa.
Honest With Me è stata buona ma niente di speciale. Lo stesso dicasi anche per  Blowin' In The Wind. Poi la band ha lasciato il palco ma è ritornata per un ultimo bis.
Normalmente non commento molto i bis ma questa volta devo fare un'eccezione: l'ultimo bis è stato All Along The Watchtower ed è stato fantastico. Non solo la canzone ha presentato una nuova introduzione, grande chitarra di Charlie, ma è stata una vera scossa. Dylan ha provato ancora una volta che la sua voce può essere brillante.
In definitiva si è trattato di uno show con sorpresa iniziale, un set acustico scarso all'inizio, highlights a metà concerto, una fantastica It Ain't Me, Babe (devo citarla ancora una volta!) ed un grande bis finale. Dunque non vedo l'ora che arrivi il tour in GB.
Sven

(tratta dal sito "Expecting Rain")


15 Aprile 2002 - Francoforte - Germania

Ecco alcune note da parte di un fan Olandese che ha visto Dylan circa 40-50 volte ed ancora guida per 9 ore per vederlo da qualche parte. Questo è il mio primo show del tour europeo.
Sono arrivato alla Jahrhunderthalle circa alle 17.30 con la maggior parte delle solite facce già in fila davanti alle porte. Circa alle 18.30 hanno aperto i cancelli e siamo entrati nella sala. Siamo stati bloccati alle scale perchè la band stava eseguendo il soundcheck.  Honest with me, Knockin'on heavens door e Man of constant sorrow sono state chiaramente riconoscibili. Ma niente voci. Circa alle 20.10 le luci si son spente. Io ero in seconda fila di fronte al microfono. Il luogo del concerto era pieno. Dylan era ancora vestito in nero con camicia bianca e stivali neri con fregi rossi.
Sembrava in forma.

1. I am the man,Thomas
Bella sorpresa, voce potente.

2. The times
Performance solida, stavolta senza versi dimenticati o sbagliati, Dylan è sembrato molto concentrato sulle parole.

3. It's alright ma
La batteria ha dato un sound molto cataclismatico al brano e Dylan era definitivamente sveglio ed ha fornito una performance potente. Bello il lavoro di Larry.

4. My back pages
Oh sì, col violino stavolta! Il fraseggio di Dylan è stato ottimo, molto enfatico. Davvero concentrato sulle parole, molto molto bella.

5. Stuck inside
Ha dato la scossa e Dylan si è preso il suo primo assolo elettrico della serata. Una "performance standard".

6. Moonlight
Performance molto imponente, cantata con grande tenerezza e cura, Dylan ha cercato note alte raggiungendole il più delle volte. Begli assolo di chitarra di Bob.

7. Solid rock
Resa potente, il nuovo arrangiamento funziona meravigliosamente.

8. Lonesome day
Larry alla slide, Dylan ha fatto un gran lavoro alla chitarra!! Oh sì, sicuramente una delle favorite!!

9. Mr. tambourine man
Un inizio incerto, tuttavia una versione solida.

10.  Mama you've been on my mind
Ancora una performance vocale molto potente, a volte tenera con alcuni grandi assolo.

11. Tangled up
Il pubblico ha risposto sonoramente quando sono partite le prime note. Esecuzione solida, lavoro di gambe in alcuni momenti che ha ricevuto grandi applausi.

12. Summer days
Ha scosso il posto da capo a piedi, potrebbe facilmente diventare un classico live (se già non lo è diventato), pieno di vita, ti costringe a muoverti e ballare. Verso la fine Dylan ha iniziato a ridere voltandosi verso Tony che lo ha imitato quasi appendendosi al suo basso!

13.  Shelter from the storm
Una vera gemma, eseguita con grande cura e voce superba. Appena è iniziata credevo fosse Shooting Star, come ha fatto un sacco di gente con cui ho parlato in seguito

14.  The wicked messenger
Il solito, comunque bel rock.

15. Rainy day women
Versione molto lunga e potente. Dylan ha sentito davvero il brano ed ha eseguito diversi assolo. Posa usuale, lavoro di gambe, ballo, la canzone è suonata benissimo. Tutti ballavano e si divertivano.

16. Man of constant sorrow
Cosa posso dire, funzona davvero bene live questo nuovo arrangiamento. Assoluamtente bella!

17. Like a rolling stone
Dylan è sembrato un pò stanco.

18. Knockin'on heaven's door
Il coro di Larry e Charlie ha dato al brano una bella spinta.

19. Honest with me.
Grandi assolo da parte di tutti. Funziona estremamente bene dal vivo.

20. Blowin'
Solita perfomance, Dylan era davvero stanco ma ha fornito ugualmente una grande performance vocale.

Alcune considerazioni generali:

1. Dopo ogni assolo di armonica Bob gettava la sua armonica alle sue spalle sul palco! Diverse volte arretrando senza guardare quasi inciampava su di essa.

2. Ancora un sacco di giovani tra la folla che riconoscevano le canzoni.

3. Dylan e Charlie erano costantemente vicini e si guardavano spesso stando fianco a fianco.

4. Ancora un grande show, quasi due ore e mezza di durata.

Peter Meerman
The Netherlands


Bob e Band a Francoforte

Altre foto di Francoforte presso il sito Ivica's Photo Gallery

(tratta dal sito "Expecting Rain")


Norimberga, Germania
Frankenhalle
24 Aprile 2002

Hallelujah, I'm Ready To Go
I'll Remember You
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
It's All Over Now, Baby Blue
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Can't Wait
Subterranean Homesick Blues
Moonlight
Tangled Up In Blue
Boots Of Spanish Leather
Masters Of War
Summer Days
Standing In The Doorway
The Wicked Messenger
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Country Pie
Like A Rolling Stone
I Shall Be Released
Honest With Me
Blowin' In The Wind
All Along The Watchtower

Dopo aver visto Bob qui a Monaco la scorsa settimana e poi aver seguito le set list il resto della settimana e poi aver ascoltato che Keltner era tornato (!) ho pensato che dovevo saltare sul treno per Norimberga la scorsa sera. Sfortunatamente ho perso il veloce & efficiente treno ICE che sarebbe arrivato alle 7.30 ed invece ho dovuto prendere un lento treno che mi ha portato a Norimberga alle 8.20.
Sono entrato nella sala ed ho immediatamente sentito l'inizio di Tweedle Dee così la mia veloce recensione inizierà con quella canzone. Sfortunatamente ho perso I'll remember you!!&*$%#

Tweedle Dee & Tweedle Dum - Bob era in gran forma. Il potente Keltner è sembrato davvero a suo agio dietro la sua postazione. Un rapido sguardo intorno mi ha confermato che il concerto era sold out o quasi.

Can't Wait - Molto, molto buona con Bob che ha pronunciato i versi davvero bene e concentrato. Il suono in questo luogo era grande, e non vedo l'ora di ottenere una registrazione dello show. Le espressioni di Bob ed il movimento del suo corpo mi hanno fatto capire che stasera Bob era "on"

Sub. Homesick Blues - Molto bello ascoltare di nuovo questa canzone ma Bob è inciampato a volte con le parole e semplicemente non ha cantato su un paio di versi di cui ha dimenticato le parole. Ha sottolineato i finali di ogni verso per la folla (…wants eleven dollars, you only got t -e-n)  (….watch the parkin' m -e-t-e-r-s).

Moonlight - E' iniziata dura con Bob che è entrato un pò in ritardo ma è andata migliorando con Charlie che ha aggiunto un suono molto jazz. Keltner ha tirato fuori le spazzole e le ha usate con molta perizia.

Tangled Up In Blue - un'altra performance concentrata con Keltner che ha accentuato il break di ogni verso con il suono del tamburo. Bob l'ha cantata con un'enunciazione molto chiara con eccellente lavoro delle acustiche da parte del trio. Grande entusiasmo da parte dell'audience per questa canzone come al solito.

Boots of Spanish Leather - FORMIDABILE.  Una delle migliori esecuzioni che io abbia mai ascoltato. Apertura sublime con luci minime sul palco scuro. Le chitarre han suonato incredibilmente dolci e Bob ha cantato questa canzone veramente al meglio delle sue possibilità. La folla è stata veramente rapita in estasi e c'era un silenzio tale che si poteva sentire cadere una goccia nella sala. Bellissima, bellissima, bellissima.

Masters of War - Versione solida ma molte persone andavano e venivano a riempirsi i bicchieri di birra su questo brano. Buon lavoro di chitarra di Bob.

Summer Days - puro rockabilly qui in Baviera e la folla lo ha apprezzato. Bob si è voltato verso Keltner su questo brano almeno due volte ed anche verso altri punti durante tutta la serata con un'espressione di divertimento sul viso. Anche Tony ha inarcato le sopracciglia: ama vedere il boss divertirsi. A volte mi sono sentito un pò spiaciuto per Larry mentre Bob & Charlie spesso si scambiavano assoli, sguardi ed occasionalmente anche parole mentre Larry era abbandonato da solo sul lato destro del palco. Durante questo brano ho notato molte ragazze sulle spalle dei loro fidanzati per vedere meglio.

Standing In the Doorway - Lavoro molto solido e sincero. Nel finale grande entusiasmo della folla.

Wicked Messenger - Eccellente armonica di Bob su questo brano. E' stato durante questa canzone che ho capito che questa sera c'era davvero qualcosa di speciale. Bob era semplicemente ardente e fumante su questo brano e davvero sembrava prendere Tony & Larry di sorpresa stando ai loro larghi sorrisi. Keltner ha chiaramente apprezzato la cosa ed ha aggiunto qua e là il suo tocco personale.

Leopard-Skin Pill Box Hat - un pò deludente dopo la precedente ma nondimeno una performance solida. Presentazione della band molto lunga con ognuno dei musicisti che ha gigioneggiato un pò ma non ho sentito Bob presentare Keltner o forse lo ha fatto lontano dal microfono?

Country Pie - eccellente performance. Grande risposta del pubblico e grande inizio per i bis.

Rolling Stone - performance solida con buoni effetti teatrali con le luci. Riflettore unico su Bob all'inizio e poi reazione della folla nei ritornelli. Una vera delizia per la folla.

I Shall Be Released - molto potente con forti ed eccellenti armonie e talvolta lead vocals da parte di Charlie & Larry. Keltner mi ha davvero sorpreso. Mi piace anche Receli ma Keltner aggiunge qualcosa di più all'insieme, sia essa emozione o il mucchio di acqua passata sotto i ponti con Dylan.

Honest With Me - Grandi chitarre elettriche da parte di tutti. Tony si è spostato davanti tra Bob e Charlie per la maggior parte del brano.

Blowin' in the Wind - emozionante e potente con Charlie e Larry ancora alle seconde voci. Bob ha giocato col suo fraseggio così che la sua voce si è sentita tra quelle di Charlie e Larry. Keltner & Tony sono solidi come roccia. Enormi applausi da parte della folla quando la band è arrivata al centro del palco con Bob che è sembrato davvero sentire l'adulazione della massa. L'ovazione è proseguita per almeno tre minuti con Bob che si è inchinato diverse volte e poi ha scrollato le spalle cercando gli sguardi di Charlie e Tony ed ha scambiato alcune parole con loro. Si sono spente le luci ma quasi subito si sono sentite due o tre chitarre e poi:

Secondo Bis:  All Along the Watchtower - Chitarre muscolose e Keltner ha picchiato davvero pesante. Bob è sembrato strascicare la maggior parte delle parole ma è stato OK; ha dato più che a sufficienza in questa serata da ricordare.

Recensione diTim Tolbert
(tratta da Expecting Rain) 



 
 
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