ON THE ROAD AGAIN

U.S.A. Tour

E' cominciato il  tour di Bob negli Stati Uniti.

Ecco la scaletta del 18 Aprile 2001

Boulder, Colorado

University of Colorado
Coors Events Center

     1.   Roving Gambler (acustica)
     2.   To Ramona (acustica) (Larry al mandolino)
     3.   Desolation Row (acustica)
     4.   To Be Alone With You (Larry al violino)
     5.   Tears Of Rage (Bob all'armonica)
     6.   Things Have Changed
     7.   Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
     8.   Masters Of War (acustica)
     9.   Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all'armonica)
     10. Standing In The Doorway
     11. Drifter's Escape (Bob all'armonica)
     12. Leopard-Skin Pill-Box Hat

     Bis:

     13. Love Sick
     14. Like A Rolling Stone
     15. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
     16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
     17. Girl From The North Country (acustica)
     18. Highway 61 Revisited
     19. Blowin' In The Wind (acustica)
     20. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Ed ecco una recensione del concerto:

Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Boulder review
From: Brandon Zwagerman  BrandonZ@NOegl.netSPAM
Date: Wed, 18 Apr 2001 23:35:10 -0600
Organization: University of Colorado, Boulder

Sono appena tornato dal Coors Events Center nel Campus della Università del Colorado. Sono entrato nello stadio circa un'ora prima dell'orario di inizio dello show. Visto che erano tutti posti a sedere riservati non c'era molta gente. 4 autobus erano parcheggiati nella zona riservata allo scarico e l'unico con la parte posteriore di fronte a me aveva una targa della California e c'era una piccola tenda allestita per le attrezzature o come posto di ristoro per gli addetti o entrambi. Un paio di postazioni di stazioni radio che diffondevano Ricky Martin e simili erano di fronte all'ingresso principale.
Una volta dentro ho scoperto che il mio posto non era tra i migliori.
Mentre la gente ancora si pasceva di cibo e merchandise le note familiari di Roving gambler sono iniziate. Bob era vestito con un completo bianco e nero ed il resto della band era in nero o almeno in grigio scuro, mentre Kemper aveva il suo cappello da cowboy bianco.
Roving gambler è ancora la cover preferita che io abbia mai ascoltato dal vivo, ha un buon ritmo. To Ramona è stata la seconda canzone, poi Desolation row, niente di troppo nuovo in questa.Ho notato che ero il solo ad applaudire le canzoni all'inizio riconoscendole istantaneamente. Credo di aver ascoltato troppi bootlegs.
Non ero preparato a quello che è venuto dopo quando i musicisti hanno imbracciato le elettriche per To be alone with you che all'inizio non ho riconosciuto.
Il violino di Larry è stata una grande aggiunta. Bob si è gingillato con alcune armoniche soffiando anche in una, poi è stata la volta di Tears of rage, un'altra di quelle che non avevo mai ascoltato dal vivo. E' stata bellissima e sottolineata da un assolo di armonica molto lungo, il migliore che io abbia mai sentito. Things have changed è sembrata riscuotere un grande successo fin dalle prime note ed ancora di più al ritornello - sembra che l'Oscar abbia contribuito davvero a dare notorietà al pezzo. Ho trovato che questa canzone è stata più movimentata che mai, la folla era tutta in piedi ad applaudire.
Nel set acustico una bellissima Don't think twice it's all right è stata seguita da  Masters of war con applausi dopo il verso "And I hope that you die...".
Tangled up in blue è stata eseguita maestosamente con lo scopo solito di essere la chiave di volta della serata.
Nonostante l'abbia ascoltata un mucchio di volte dal vivo non sono mai stanco di questa canzone che  è molto divertente ascoltare in concerto. Bob ha tirato fuori l'armonica su questo brano facendo interessanti gesti con le mani ed il corpo mentre la suonava.
Visto che la persona che era con me aveva dimenticato il binocolo non ho visto molti dettagli durante la sera ma la donna alla mia destra mi ha gentilmente offerto il suo così ho visto Bob da vicino e mi è sembrato che fosse concentrato ad ascoltare la chitarra. Forse è solo la mia immaginazione ma per un attimo attraverso il binocolo ho pensato che guardasse verso di me.
Il nuovo set elettrico è iniziato con qualcosa di lento che io sapevo appartenere a Time out of mind ma mi ci è voluto un pò di tempo per capire che si trattava di Standing in the doorway visto che quell'album è così unitario che le canzoni si confondono un pò nella mia mente. E' stata una versione veramente emozionante incastonata tra Tangled up in blue ed il rock duro di Drifter's escape che è venuta dopo.
Bob ha concluso quest'ultima con un breve assolo di armonica. E' stata poi la volta di una tipica Leopard-skin pill-box hat, poi tutti i musicisti si sono messi nel tipico schieramento mentre gli applausi crescevano.Bob e band sono spariti dal palco nell'oscurità mentre accendini ondeggiavano e l'applauso aumentava.
Nel bis la prima è stata Love sick seguita da Like a rolling stone quest'ultima naturalmente apprezzata dalla folla. Durante Love sick le luci hanno proiettato una gigantesca ombra di Bob dietro di lui - molto cool.
E' stata poi la volta della mia prima If dogs run free live. Penso sia dannatamente allegra - Bob ha detto "you might even be queen or king", credo.
Poi è venuta la hendrixiana All along the watchtower, poi una dolce Girl from the north country, Highway 61 revisited e Blowin' in the wind. Stranamente, sia stata una cosa voluta o un caso, Bob ha presentato la band DURANTE Blowin', appena prima dell'ultimo coro.
Credo che si sia dimenticato di farlo prima. O forse è stato fatto di proposito e devo dire che funziona. Alcuni vicino a me quando Bob ha detto "Charlie Sexton" sono parsi molto eccitati ed hanno tirato fuori il binocolo esclamando "E' veramente lui!". Ad ogni modo i musicisti sono usciti dal palco tra fragorosi applausi.
Ho avuto la sensazione che volessero tornare sul palco per una seconda volta e così è stato con Rainy day women n. 12 & 35 una canzone che normalmente non mi interessa molto ma in concerto è sempre molto divertente con tutta la gente che applaudiva e si univa al coro.
Brandon

Ed ora la scaletta di Kearney:
20 aprile 2001

Kearney, Nebraska

1.      Somebody Touched Me (acustica) (Larry al mandolino)
2.      It's All Over Now, Baby Blue (acustica) (Larry alla pedal steel e Bob all'armonica)
3.      Desolation Row (acustica) (Bob all'armonica)
4.      Down In The Flood
5.      Just Like A Woman (Larry alla pedal steel)
6.     Things Have Changed
7.      It Ain't Me, Babe (acustica)
8.      Masters Of War (acustica) (Charlie al dobro)
9.      Tangled Up In Blue (acustica)
10.     Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again (Larry alla chitarra acustica)
11.     The Wicked Messenger
12.     Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

13.     Love Sick
14.     Like A Rolling Stone
15.     If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16.     All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17.     Knockin' On Heaven's Door (acustica) (Charlie alla chitarra elettrica)
18.     Highway 61 Revisited
19.     Blowin' In The Wind (acustica)
20.     Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Ed ecco una recensione di Kearney:

Bob Dylan 2001.04.20 in Kearney

Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Kearney Review
From: Scott Bauer  slbauer@inebraska.com
Date: 21 Apr 2001 06:43:49 -0700

Dentro la Try-City Arena, uno stadio di hockey di recente costruzione con 5000 posti a sedere, una dura pioggia ha iniziato a picchiare sul tetto di metallo all'orario di inizio dello show.
Il fuoco di mitraglia della pioggia ha continuato quando le luci sono calate alle 19.40.
La Nona di Beethoveen infuriava mentre la band saliva sul palco. La folla è balzata in piedi. Dylan ha fatto qualche passo - indossava un abito nero e cravatta - e sembrava un pò smarrito.
La sinfonia continuava. Poi il consueto annuncio: "Ladies and gentlemen, please welcome, Columbia recording artist... BOB DYLAN!"
Gli accordi di Somebody touched me hanno riempito l'aria e la folla ha iniziato ritmicamente a muoversi al ritmo della musica.
Dylan era a Kearney.
Kearney è una città universitaria nel mezzo del Nebraska. Un paese agricolo. Nessuno di una qualche importanza ha mai suonato qui.
Non c'era dunque da stupirsi che i media locali fossero in gran spolvero intervistando la gente al di fuori dello stadio e colmando i giornali nei giorni precedenti allo show con articoli riguardanti Dylan.
Dylan non era così vivace come era apparso nella suo precedente show in Nebraska ad Omaha, lo scorso anno.
Mentre lo show andava avanti Dylan puntava come un coltello la chitarra verso il pubblico, abbassandosi talmente che quasi sembrava sedersi sul palco, sorridendo di tanto in tanto.
Dopo la prima canzone i fans sul pavimento sono saltati in piedi quando Dylan ha attaccato una bellissima e tendente al country "It's all over now Baby blue" seguita da una familiare "Desolation row".
La security è stata poco attenta visto che quelli che erano stati sfortunati ad essere bloccati nelle file di dietro sono passati davanti. I fans non erano aggressivi; hanno solo apprezzato lo show.
Un highlight del set è stato "Just like a woman", un'altra canzone familiare resa viva dalla riscrittura di Dylan.
"Things Have Changed'' è sembrata un pò dura e non mi stupirei che sparisse dalle set list ben presto. Fresco di Oscar Dylan è sembrato annoiato del motivo e lo ha tirato via svogliatamente.
La parte centrale del concerto si è un pò frenata con vecchi e consueti motivi quali It Ain't Me Babe, Masters of War, Tangled Up in Blue e Memphis Blues.
Ma lo show si è nuovamente impennato con "The wicked messenger", una di quelle canzoni che un paio di anni fa non avreste mai immaginato di ascoltare dal vivo, soprattutto a Kearney, Nebraska.
E' stata poi la volta di Leopard-skin pill-box hat seguita dal consueto siparietto in cui la band si è messa in fila immobile a guardare il pubblico. Poi è tornata sul palco e si è passato ai bis.
If Dogs Run Free è stata benvenuta e assolutamente piacevole Knockin' on heaven's door.
Di nuovo Dylan ha fatto sì che la canzone suonasse come se fosse la prima volta che egli la suonava. Sicuramente una perla della serata.
Infine dopo poco più di due ore è stata la volta di Rainy day women.
Considerando il breve ma intenso temporale che si è scatenato all'inizio dello show la canzone è stata un finale adatto, anche se non ha nulla a che fare col tempo...
La folla ha gridato per un altro bis ma il bus di Dylan era già sulla strada "heading for another joint". Nel caso specifico, Topeka.
Mentre tornavamo a Lincoln nella nostra auto (due ore di distanza verso est) abbiamo sorpassato i due pullman che portavano Dylan e la sua band. Ora posso dire di aver superato Dylan sullan Interstate 80.
L'entourage di Bob ha svoltato a sud verso York, Nebraska, dove ci è capitato di fermarci ad una stazione di benzina per una sosta. I bus non si sono fermati. Dopo tutto Dylan aveva un appuntamento in Kansas prima di ritornare in Nebraska per lo show di Lunedì sera nello stesso stadio in cui suonò l'ultima volta nel 1966 con The Band.
Il Pershing Auditorium è ancora in piedi dopo tutti questi anni, proprio come Dylan.

Ed ecco la set list del:
21 aprile 2001

Topeka, Kansas

   1.   Duncan And Brady (acustica)
   2.   Song To Woody (acustica)
   3.   Desolation Row (acustica)
   4.   Watching The River Flow (Larry alla steel guitar)
   5.   Standing In The Doorway
   6.   Maggie's Farm
   7.   Love Minus Zero/No Limit (acustica) (Larry alla pedal steel)
   8.   Fourth Time Around (acustica)
        (Charlie alla chitarra elettrica e Larry al bouzouki)
   9.   Tangled Up In Blue (acustica)
   10. Make You Feel My Love (acustica)
   11. Cold Irons Bound
   12. Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

   13. Love Sick
   14. Like A Rolling Stone
   15. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
   16. All Along The Watchtower
   17. Forever Young (acustica) (Bob all'armonica)
   18. Highway 61 Revisited
   19. Blowin' In The Wind (acustica)
   20. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Ed ecco una recensione di Topeka

Bob Dylan 2001.04.21 in Topeka

Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Re: April 21, 2001 - Topeka, Kansas - setlist
From: "gadugger@sunflower.com" gadugger@sunflower.com
Date: Sat, 21 Apr 2001 23:52:02 -0500

Penso che lo show sia stato grande anche se l'impianto del suono ha distorto parzialmente la voce.
Il volume era un pò alto su alcune delle canzoni elettriche (it's alright ma', it's only my ears that are bleeding).
La security era relativamente distratta così ho potuto scattare alcune foto senza il flash e mi sono spostato dalla quindicesima fila (il mio posto a sedere migliore di sempre) fino ad arrivare a pochi metri dalla transenna per le ultime due canzoni.
Mi è sembrato che si fosse rotta una corda della pedal steel visto che un tecnico si è messo ad armeggiare su di essa in un paio di canzoni.
Il palco era relativamente stretto così la band era raggruppata abbastanza stretta per molte canzoni sicchè c'è stata una buona vista attraverso i binocoli.
Bob ha ancora i suoi baffetti sottili e sembra che Larry si stia facendo crescere il pizzetto.
Le luci sono state migliori rispetto agli show del 2000 che io ho visto. Mi sono particolarmente piaciuti gli effetti di luce con le ombre dei musicisti che ballavano sul tendone di volta in volta che le luci si accendevano e spegnevano.
E' stata una notte calda ed umida con minacce di tempesta così Bob ha sudato alquanto ma non come allo show di Sandston in Kansas lo scorso luglio.
Ora se qualcuno di quelli che hanno registrato lo show lo metteranno su
alt.binaries.sounds.mp3.bob-dylan la mia " worried mind" sarà alleviata.
ears still ringing in Kansas

Ed ora la setlist del
23 Aprile 2001

Lincoln, Nebraska

   1.   Duncan And Brady (acustica)
   2.   Mr. Tambourine Man (acustica)
   3.   It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
        (acustica) (Charlie al dobro)
   4.   Just Like Tom Thumb's Blues (Larry alla pedal steel guitar)
   5.   Tryin' To Get To Heaven
   6.   Seeing The Real You At Last
   7.   Boots Of Spanish Leather (acustica)
   8.   Visions Of Johanna (acustica)
   9.   Don't Think Twice, It's All Right (acustica) (Bob all' armonica)
   10. Things Have Changed
   11. Drifter's Escape (Bob all' armonica)
   12. Leopard-Skin Pill-Box Hat
 

Bis:

   13. Love Sick
   14. Like A Rolling Stone
   15. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
   16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
   17. I Shall Be Released (acustica)
   18. Highway 61 Revisited
   19. Blowin' In The Wind (acustica)
   20. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry on steel guitar)

Ed ecco una recensione di Lincoln:

Bob Dylan 2001.04.23 in Lincoln

Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Lincoln concert review
From: Scott Bauer slbauer@inebraska.com
Date: 24 Apr 2001 15:55:58 -0700

LINCOLN, Neb. April 23:

L'ultima volta che Bob Dylan ha messo piede nel Pershing Auditorium di Lincoln aveva 24 anni e disvelava una nuova ed amplificata visione della sua musica.
Quella tumultuosa sera del 1966 si disse che Dylan terminò il suo set elettrico accolto tutt'altro che entusiasticamente con un brusco "Fuck you very much".
Ora vicino ai sessanta quando Dylan è ritornato all'auditorium Lunedì sera, ha evitato qualsiasi insulto. Infatti non ha detto una parola tra una canzone e l'altra. Persino la presentazione della band è stata fatta mentre continuavano a suonare "Leopard-skin pill-box hat".
Continuando la sua rinascita critica e musicale Dylan, quasi certamente senza volere, ha dato una strizzata d'occhio alla sua performance del 1966 suonando cinque delle canzoni che fece quel lunedì di 35 anni fa.
Questa volta l'accoglienza è stata notevolmente differente.
La tipica folla di Dylan con età dai 7 ai 70, è stata in piedi per tutto lo show, non cantando davvero ma allungando il collo per cogliere un frammento dell'enigmatico cantante e dell'Oscar che Bob aveva sistemato in bella evidenza su un amplificatore al centro del palco.
Giudicando dalla reazione dei fan ai vecchi motivi ben noti, la maggioranza del pubblico aveva solo una conoscenza  superficiale dei più profondi recessi del catalogo musicale di Dylan.
Ha eseguito una melodiosa versione di Just like Tom Thumb's blues" e poi una drammaticamente lenta Trying to get to heaven.
Sorvolando su Seeing the Real You At Last il concerto ha raggiunto il suo zenith con una triade di trionfi: Boots of Spanish Leather,' seguita da `Visions of Johanna ed incoronata con Don't Think Twice'' (completa di armonica).
Dopo aver ascoltato Boots of spanish leather io ero talmente soddisfatto che ho detto alla persona che mi stava vicino che Dylan avrebbe potuto leggere l'elenco telefonico per il resto della serata e sarei stato felice.
Tangled up in blue è sparita per una sera.
Contraddicendo la mia teoria che fosse stanco di Things Have Changed Dylan l'ha eseguita discretamente.
Poi è stata la volta di una scioccante e frenetica Drifter's escape e persino Bob è sembrato un pò perso nelle manifestazioni della chitarra di Charlie Sexton.
Il bis composto da sette canzoni è stato prevedibile. If dogs run free è sempre migliore e persino All along the watchtower ha avuto dei punti notevoli stasera.
In I shall be released Dylan ha iniziato il primo coro cantando che la luce brillava da est ad ovest invece che il contrario.
A seguire la sempre apprezzata Rainy day women poi Dylan ed il resto della band hanno fatto il solito siparietto restando fermi a fissare il pubblico. Nel 66 un simile comportamento sarebbe stato interpretato come irrispettoso, duro e completamente sbagliato.
Ma con l'onda degli applausi intorno a lui Dylan è sembrato perfetto in quella posizione immergendovisi.
Ad uno verrebbe da pensare se si è ricordato di essere stato su quello stesso palco tanti anni fa e se ha pensato a come le cose sono cambiate.

Ed ecco la scaletta del
24 Aprile 2001

Columbia, Missouri

   1.   Roving Gambler (acustica)
   2.   Mr. Tambourine Man (acustica)
   3.   Desolation Row (acustica)
   4.   Everything Is Broken
   5.   Make You Feel My Love
   6.   Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
        (Larry alla chitarra acustica)
   7.   Masters Of War (acustica) (Charlie al dobro)
   8.   Girl From The North Country (acustica)
   9.   Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all' armonica)
   10. Highlands (Larry al mandolino e Tony al contrabbasso)
   11. The Wicked Messenger (Bob all' armonica)
   12. Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

   13. Things Have Changed
   14. Like A Rolling Stone
   15. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
   16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
   17. Knockin' On Heaven's Door (acustica)
        (Charlie alla chitarra elettrica)
   18. Highway 61 Revisited
   19. Blowin' In The Wind (acustica)

Ed ecco una recensione dello show di Columbia:

Bob Dylan 2001.04.24 at Columbia

Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Re: April 24, 2001 - Columbia, Missouri - setlist
From: Khoury2000  khoury2000@aol.com
Date: 25 Apr 2001 16:22:35 GMT

E' stato un concerto caldo per Bob la scorsa sera all'Hearnes Center, costruito nel 1972 e così chiamato dal nome del 46esimo governatore del Missouri Warren E. Hearnes.
Lo show è iniziato alle 7.35 con metà dello stadio di basket coperto con tende.
E' stato un quasi tutto esaurito secondo la mia stima. Ancora una volta le età variavano enormemente. Ero nella sesta fila al centro. La persona più interessante che ho visto è stato uno che faceva delle mosse yoga durante Knockin' On Heaven's Door (mama, take this leotard off of me...it won't stretch with me anymore). (nota di Michele: leotard=calzamaglia, stretch=stirare)
Brevissime recensioni sulle canzoni:
Roving Gambler - piacevole, un grande inizio secondo me
Desolation Row - eccellente fraseggio e Bob era al suo meglio stasera
Everything Is Broken - grande sorpresa con un meraviglioso stile boogie. Non ricordo di aver sentito il verso:"Broken words never meant to be spoken".
Make You Feel My Love - live version molto ad effetto... perfetta per la voce attuale di Bob
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again - molto divertente con più di un verso differente rispetto a quanto ho sentito negli ultimi anni.
Masters Of War - Sono stufo di questa canzone perciò non dico nulla
Girl From The North Country - versione molto sentita con meravigliosa musica
Tangled Up In Blue - grande finale con Bob che soffiava duro nell'armonica... folla completamente divertita.
Highlands - la maggiore sopresa della sera (non c'è bisogno di dirlo). Piacevole e veloce fraseggio di Bob. Molti intorno a me non erano consapevoli dell'unicità del momento.
The Wicked Messenger - tempo di cucinare e l'acqua bolliva ad iniziare con questa e continuando con...Leopard-Skin Pill-Box Hat
Things Have Changed - eccellente versione con Bob che si discostava dalla versione registrata nella terza strofa allungando alcune sillabe.
Like A Rolling Stone - amabile... sempre apprezzata dalla folla
If Dogs Run Free - è bello ascoltare qualcosa di diverso durante la sera e questa canzone jazzy lo è
All Along The Watchtower - Charlie è uno spettacolo da vedere alla lead guitar... quanto sono lunghe le sue dita? Credo possa tenere un pallone di basket nel palmo della mano. Doveva essere un ottimo giocatore di pallacanestro a scuola.
Knockin' On Heaven's Door - bello ascoltarla con Charlie e Larry ai cori. La sottile elettrica di Charlie era cooooosì dolce.
Highway 61 Revisited - Larry è sembrato divertirsi molto questa sera perchè il Maestro non osserva più ogni suo movimento.
Blowin' In The Wind - bel finale per un ottimo show. David e Tony sono una coppia fuori del comune.
Lo show è terminato alle 9.45 con un secondo bis come nei precedenti quattro show. La sola cosa che potrei chiedere ancora è avere Bob in un mood più espansivo per la sera di Cape Girardeau!!
Ma non fraintendetemi... non mi sto lamentando!!
He is in Missouri and we will not let him be!!
Jeff
nota di Michele: la frase finale in inglese è un riferimento di Jeff a Tryin' to get to heaven (When I was in Missouri... et cetera)

Ed ecco la scaletta del
25 aprile 2001

Cape Girardeau, Missouri

   1.   Oh Babe, It Ain't No Lie (acustica)
   2.   To Ramona (acustica) (Larry al mandolino)
   3.   It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
        (Charlie al dobro)
   4.   Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob all' armonica)
   5.   In The Garden (Larry alla pedal steel)
   6.   To Be Alone With You (Larry al violino)
   7.   A Hard Rain's A-Gonna Fall (acustica)
   8.   Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all' armonica)
   9.   Searching For A Soldier's Grave (acustica) (Larry al mandolino)
              (canzone di  Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
   10. Maggie's Farm
   11. Cold Irons Bound
   12. Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

   13. Things Have Changed
   14. Like A Rolling Stone
   15. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
   16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
   17. Forever Young (acustica)
   18. Highway 61 Revisited
   19. Blowin' In The Wind (acustica)

Ed ora la setlist del
27 Aprile 2001

Knoxville, Tennessee

    1.   Duncan And Brady (acustica)
    2.   To Ramona (acustica)
    3.   Desolation Row (acustica)
    4..  Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all'armonica)
    5    Searching For A Soldier's Grave (acustica)  (Larry al mandolino)
               (canzone di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
    6.   Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
    7.   Positively 4th Street
    8.   Country Pie
    9.   Not Dark Yet
    10. Cold Irons Bound
    11. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Bis:

    12. Things Have Changed
    13. Like A Rolling Stone
    14.If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
    15. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
    16. Knockin' On Heaven's Door (acustica) (Charlie alla chitarra elettrica)
    17. Highway 61 Revisited
    18. Blowin' In The Wind (acustica)

Questa invece è la scaletta del
28 Aprile 2001

Charlotte, North Carolina

     1.   Roving Gambler (acustica)
     2.   My Back Pages (acustica) (Larry al violino e Bob all'armonica)
     3.   It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
     4.   Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
     5.   Searching For A Soldier's Grave (acustica)
        (Larry al mandolino)
             (canzone di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
     6.   Country Pie
     7.   Seeing The Real You At Last
     8.   Standing In The Doorway
     9.   The Wicked Messenger
    10.   Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

     11.  Things Have Changed
     12.  Like A Rolling Stone
     13.  If Dogs Run Free (acustica)
                (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
     14.  All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
     15.  Knockin' On Heaven's Door (acustica)
     16.  Highway 61 Revisited
     17.  Blowin' In The Wind (acustica)
 

Questa che segue è una recensione del concerto di Charlotte

Bob Dylan 2001.04.28 in Charlotte

From: dsnively@stanfordalumni.org
Date: 28 Apr 2001 22:39:47 -0700
X-Sent: 29 Apr 2001 05:39:47 GMT
To: webmaster@expectingrain.com
Subject: Charlotte Setlist and Review
 

Sono appena tornato dallo show di stasera e voglio fare una breve recensione del concerto.
Lo Show di stasera faceva parte del Festival CenterCity di Charlotte, uno spettacolo di tre giorni con un mucchio di venditori e quattro palchi per la musica.
The Black Crowes hanno suonato dopo Bob Dylan sullo stesso palco ed i  String Cheese Incident suonavano nello stesso momento su un palco separato. E' stato un festival al quale ha partecipato un sacco di gente ma tutto è filato liscio
senza incidenti. Dylan avrebbe dovuto iniziare il suo concerto alle 20.30 ma in realtà ha iniziato un pò prima, alle 20.15 circa. Aveva un'ora e mezza a disposizione ma ha suonato più a lungo, fin quasi alle 22.00.
E ritengo che abbia suonato molto bene. L'ultima volta che l'ho visto è stato nella prima parte del tour con Paul Simon.
Allora mi era piaciuta la band e mi è piaciuta ancor di più stasera. Non so se
è Bob che spinge loro o se sono loro che spingono Bob ma in ogni caso il risultato è stato uno show fantastico.
Per me la perla della serata è stata It's allright mà che mi è sembrata suonare come un pezzo a solo anche quando tutti gli strumenti suonavano insieme. Altre perle sono state Country pie e Seeing the real you at last e l'intero set di canzoni suonate come bis.
Comunque in realtà sarebbe ingiusto sminuire le altre canzoni, lo show intero è stato un highlight!
David Snively

Ed ora la setlist del
29 Aprile 2001

Blacksburg

     1.   Oh Babe, It Ain't No Lie (acustica)
     2.   Mr. Tambourine Man (acustica) (Bob all'armonica)
     3.   Desolation Row (acustica)
     4.   Down In The Flood
     5.   Tryin' To Get To Heaven
     6.   Watching The River Flow (Larry alla steel guitar)
     7.   It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
        (Larry alla pedal steel guitar)
     8.   Tangled Up In Blue (acustica)
     9.   One Too Many Mornings (acustica)
    10.  Searching For A Soldier's Grave (acustica)
        (Larry al mandolino)
             (canzone di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
    11  Drifter's Escape (Bob  all'armonica)
    12.  Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

     13.  Things Have Changed
     14.  Like A Rolling Stone
     15.  If Dogs Run Free (acustica)
         (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
     16.  All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
     17.  Knockin' On Heaven's Door (acustica)
         (Charlie alla chitarra elettrica)
     18.  Highway 61 Revisited
     19.  Blowin' In The Wind (acustica)
     20.  Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

E veniamo al

1 Maggio 2001

Asheville, North Carolina

        1.   Roving Gambler (acustica)
        2.   Mr. Tambourine Man (acustica)
        3.   Visions Of Johanna (acustica)
        4.   Maggie's Farm
        5.   Where Teardrops Fall (Larry alla pedal steel)
        6.   Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
             (Larry alla chitarra acustica)
        7.   John Brown (acustica) (Larry al bouzouki)
        8.   It Ain't Me, Babe (acustica) (Bob all'armonica)
        9.   Tangled Up In Blue (acustica)
       10.  Searching For A Soldier's Grave (acustica)
             (Larry al mandolino)
                  (canzone di  Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
        11.  Standing In The Doorway
        12.  The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
        13.  Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

        14.  Things Have Changed
        15.  Like A Rolling Stone
        16.  If Dogs Run Free (acustica)
                (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
        17.  All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
        18.  Knockin' On Heaven's Door (acustica)
                (Charlie alla chitarra elettrica)
        19.  Highway 61 Revisited
        20.  Blowin' In The Wind (acustica)
        21.  Rainy Day Women #12 & 35 (Larry on steel guitar)

E questa è una recensione del concerto di Ashville:

Review by Mary Jorens

Nel 1965 sono andato al mio primo concerto di Bob Dylan. Avevo 16 anni e Bob si esibiva al Massey Hall di Toronto, Canada, la mia città natale.
Fu un meraviglioso concerto con dei momenti da far drizzare i capelli quando apparve nella seconda metà dello show con la sua chitarra elettrica. Ispirava timore ed ammirazione allo stesso
tempo. Ho provato ancora quella sensazione al concerto della scorsa notte ad Ashville.
E' stato il miglior concerto tra quelli ai quali ho assistito nel corso degli anni. Il mio cuore sta ancora martellando il giorno dopo. Visions of Johanna, All Along the Watchtower, Wicked Messenger, Highway 61, sono state tutte incredibili.
Looking for a Soldier's Grave è stata eseguita con tale tenerezza che non può essere descritta. Una gemma. Bobby d'annata.
Ha suonato con energia per due ore e mezza. E' difficile credere che festeggerà il suo sessantesimo compleanno tra pochi giorni. E' veramente un grande artista come non se ne sono ancora visti.
Live long and well, Bob.  E grazie! Molte, molte grazie per la musica e per i ricordi.
Torna presto nelle Caroline.
Mary Jorens
Lenoir, North Carolina

Ed ora la scaletta di Dalton.

2 Maggio 2001

Dalton, Georgia

     1.   Duncan And Brady (acustica)
     2.   My Back Pages (acustica) (Bob all'armonica e Larry al violino)
     3.   Desolation Row (acustica)
     4.   Down In The Flood
     5.   Tell Me That It Isn't True (Larry alla pedal steel)
     6.   Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
        (Larry alla chitarra acustica)
     7.   Mama, You Been On My Mind (acustica) (Bob all'armonica)
     8.   Fourth Time Around (acustica)
        (Larry al bouzouki e Charlie alla chitarra elettrica)
     9.   Tangled Up In Blue (acustica)
     10.  Searching For A Soldier's Grave (acustica)
         (Larry al mandolino)
              (canzone di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
     11. Standing In The Doorway
     12. Cold Irons Bound
     13. Leopard-Skin Pill-Box Hat

Bis:

     14. Things Have Changed
     15. Like A Rolling Stone
     16. If Dogs Run Free (acustica)
        (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
     17. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
     18. Knockin' On Heaven's Door (acustica)
                (Charlie alla chitarra elettrica)
     19. Highway 61 Revisited
     20. Blowin' In The Wind (acustica)
     21. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Ed ecco una recensione di Dalton

Review by Adam Selzer

Siamo andati a Dalton molto presto ed abbiamo visto che lo stadio era un grazioso posto tra le montagne. Dalla base della montagna si poteva vederlo appollaiato circa a metà.
Abbiamo fatto il tradizionale giretto intorno parlando con gli altri fans per un pò prima di prendere posto (posti abbastanza buoni).
Bob è uscito qualche secondo prima dell'introduzione e la band si è lanciata in una malvagia Duncan and Brady. Io mi aspettavo Tambourine Man come canzone successiva ma quando Larry
ha preso il suo violino ho capito che era la volta di My Back Pages, di cui hanno fatto una grande versione con tanto di armonica.
Poi è venuta Desolation row con lo stesso arrangiamento
"rocked-up-but-still-acoustic".
Il set elettrico è iniziato con una potente Crash on the Levee, che è stato davvero una gioia ascoltare.
La linea di basso è stata supercool.
Circa a metà ho notato che Bob si era preso tutti gli assoli per sè - a Larry e Charlie non rimaneva molto.
La cosa è continuata anche dopo e gli assoli non erano solo su due note.
Tell Me That It Isn't True è stata eseguita in maniera molto schietta, con Bob che faceva l'attore.
Le strofe erano interrogative e nervose allo stesso tempo ("I need you to tell me RIGHT NOW...but oh goodness, what if you say it's true??")
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again aveva un arrangiamento molto divertente con il suono delle chitarre che andava
da tutte le parti. Ora in un modo, ora in un altro, e poi ancora come prima, e tutto senza "giunzioni".
La successiva canzone acustica sembrava all'inizio Don't think twice ma quando si è sentito il primo verso "Perhaps it's the color of the sun cut flat" io sono quasi svenuto. "Mama You've Been On My Mind!" (Già. Don't Think Twice Parte II).
E' stata una performance melodiosa, completa di un "camminando-lungo-la-lunga-solitaria-strada-calciando-un-sasso-e-
fischiando" assolo di armonica.
In Fourth Time Around Bob ha utilizzato la melodia originale ma con l'enfasi che era nella storia sembrava che egli stesse dicendo: "Ho ascoltato la tua versione ma ecco esattamente come è successo".
Nel finale si è sentito suonare il riff di sitar di Norwegian wood (ha!).
Tangled up in blue è stata come sempre piacevole ed io credevo concludesse il set acustico - invece no! C'è stata ancora una bella  Searching For a Soldier's Grave, e Dio, o Dio,  fantastici Larry e
Charlie alle seconde voci .
Standing in the Doorway è stata simile alla versione dell'album ed altrettanto efficace.
Poi è venuta la canzone che il mio compagno di stanza ha definito La cosa più cool che abbia mai sentito. Cold Irons Bound. L'arrangiamento era simile ma non del tutto a quello del 2000. Persino più hard.
Il riff di chitarra ti calciava nel cervello.
Nel frattempo c'era uno spettacolo di luci sullo sfondo con le ombre dei musicisti che cambiavano (prima la silhouette di Bob poi quella di Larry poi ancora Bob) sempre in sincrono con la musica.
Da paura.
Leopard-skin pill-box hat, dopo tutto ciò, ha alquanto frenato il concerto ma è stata bella ugualmente con la presentazione della band nel mezzo del brano, con i musicisti che ancora suonavano.
Mi ha ricordato BB King.
Questa è una recensione corta così non parlerò dei bis a proposito dei quali dirò solo che è stato eccezionale notare la statuetta dell'Oscar posizionata su una cassa dietro Larry (deve essere orgoglioso!).
Voglio anche segnalare il nuovo arrangiamento di Knockin, con Larry e Charlie che facevano Oooh-oooh-ooh. La migliore versione di Knockin che io abbia mai ascoltato.
Adam Selzer

Ed ora la scaletta di Atlanta

4 Maggio 2001

Atlanta, Georgia
 

      Music Midtown 2001
      Jose Cuervo 96 Rock Stage

      1.   Duncan And Brady (acustica)
      2.   Mr. Tambourine Man (acustica)
      3.   Desolation Row (acustica)
      4.   Tangled Up In Blue(acoustic) (Bob all'armonica)
      5.   This World Can't Stand Long (acustica)
            (Larry al mandolino)
      6.   Down In The Flood
      7.   Just Like A Woman (Larry alla pedal steel)
      8.   Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
                  (Larry alla chitarra acustica, Bob all'armonica)
      9.   Where Teardrops Fall (Larry alla pedal steel)
      10.  Drifter's Escape (Bob all'armonica)
      11.  Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Bis:

       12.  Things Have Changed
       13.  Like A Rolling Stone
       14.  If Dogs Run Free (acustica)
               (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
       15.  All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
       16.  Knockin' On Heaven's Door (acustica)
               (Charlie alla chitarra elettrica)
        17.  Highway 61 Revisited
        18.  Blowin' In The Wind (acustica)
 

Ed ecco una recensione di Atlanta:

Lo show di Atlanta è stato davvero un'esperienza, per dire il minimo.
Questa è stata  la quarta volta che ho visto Dylan.
La prima band della sera è stata l'innocua Drivin'N Cryin' seguiti da Patty Smith con un ottimo e rauco show. Era davvero in forma.
La luna era piena e le luci della città brillavano dietro di noi quando Bob e la band sono saliti sul palco alle 10. La prima canzone, Duncan and Brady, è stata abbastanza bella e la vista di Bob nel suo bel completo nero mi ha spinto a cantare contro la barriera di sicurezza.
Quando la band ha iniziato gli accordi della seconda canzone sembrava sorprendentemente Shooting star, ma sono rimasta sconcertata quando Bob ha attaccato invece Mr. Tambourine man.
Ero in estasi per quella che era una delle canzoni che speravo di sentire stasera.
Poi è venuta un'altra canzone auspicata, Desolation row. Entrambe sono state bellissime e Bob era davvero molto preso dalle parole di Desolation row. La canzone successiva, una usuale Tangled up in blue, è stata piuttosto buona e Bob l'ha cantata vigorosamente, sebbene abbia saltato la terza strofa. Ho sentito questa canzone ad ogni concerto ma è ancora una delle mie favorite soprattutto quando Bob esegue come in questo caso un meraviglioso assolo di armonica!
This World Can't Stand Long è stata la canzone successiva. Non avevo mai sentito questa canzone prima ma è stata bellissima, uno degli highlights della serata.
Questa tranquilla canzone ha condotto ad una allegra Down in the  Flood.
La band è poi passata ad un'altra sorpresa, Just Like a Woman.
Poi Mobile ed una seducente e deliziosa When Teardrops Fall mentre io ero al settimo cielo.
Poi, sia stata colpa della folla o del fumo o solo l'emozione per Bob ma durante Drifter's Escape ho dovuto lasciare la prima fila per sedermi un pò. Il resto dello show è stato soprattutto elettrico e l'ho ascoltato dalle file laterali. A parte il disappunto per non vedere Bob dal punto in cui ero, ho apprezzato le canzoni, soprattutto Things Have Changed e Knockin'.
In genere farei a meno di Rainy Day Women ma la folla l'ha molto amata come Like a rolling stone ed All along the watchtower.
If Dogs Run Free è stata eseguita veramente in maniera amabile. Mi aspettavo qualcosa di nuovo nei bis ma invece la chiusura è stata per Highway 61 (selvaggia come sempre) e Blowin' in the Wind.
E' stato uno show stellare e come sempre non vedo l'ora di rivedere ancora Bob. Spero che la prossima volta avvenga in un posto più piccolo senza una folla immensa.
Io ancora sto aspettando alcune gemme rare come Every grain of sand o Romance in Durango.
Alicia Curtis

Ed ecco la scaletta di Nashville:

5 Maggio 2001

Nashville, Tennessee

Nashville River Stages 2001
Riverfront Park
Pontiac Stage

    1.   Oh Babe, It Ain't No Lie (acustica)
    2.   Mr. Tambourine Man (acustica) (Bob all'armonica)
    3.   Masters Of War (acustica) (Charlie al dobro)
    4.   Tangled Up In Blue (acustica)
    5.   This World Can't Stand Long (acustica) (Larry al mandolino)
    6.   Down In The Flood
    7.   Positively 4th Street
    8.   Stuck Inside Of Mobile With The memphis Blues Again
           (Larry alla chitarra acustica)
    9.   Where Teardrops Fall (Larry alla pedal steel)
    10. The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
    11.  Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)

Bis:

    12.  Things Have Changed
    13.  Like A Rolling Stone
    14.  Knockin' On Heaven's Door (acustica)
        (Charlie alla chitarra elettrica)
    15.  Highway 61 Revisited
 

Non sono mai stato un grande fan di Bob Dylan come performer mentre penso che sia un genio a livello di compositore ed autore di canzoni. Ho sempre preferito altri artisti che facessero cover di Bob per il semplice motivo che in questo caso riesco a capire cosa viene cantato. Niente di nuovo,
noi tutti abbiamo sentito spesso questa storia. Io sono semplicemente "uno di quelli" che pensano che Bob non ha mai composto i suoi capolavori pensando di eseguirli egli stesso. FINCHE'...

Ho avuto la possibilità di ascoltare Dylan dal vivo al Nashville River Stages il 5 Maggio 2001.
Devo ammettere che questo show ha cambiato completamente il mio giudizio sulle performance di Bob Dylan.
Sebbene la sua voce fosse un poco ruvida per la prima coppia di canzoni egli ha poi continuato con una performance sbalorditiva. Da un punto di vista musicale e vocale l'intero show è stato imponente.
Nonostante si trattasse di un concerto all'aperto la chiarezza è stata incredibile. Potevo capire ogni singola parola proprio come in ogni canzone in studio che Dylan ha pubblicato.
La presenza scenica di Dylan mi ha stupito (per uno della sua età) ed ha aggiunto un fantastico elemento al suo show.
Devo aggiungere che il contributo di Charlie Sexton è stato prezioso.
Rimpiango di non aver acquistato un biglietto per vedere Dylan il 6 maggio al Memphis' Beale Street Music Festival con la mia amica Dale. Sono sicuro di aver perso una bellissima performance.
Bryan McMichael

Ed ecco la setlist di Memphis, ultima data del tour USA.

6 Maggio 2001

Memphis, Tennessee

1.  Duncan And Brady (acustica)
2.  Mr. Tambourine Man (acustica)
3.  Desolation Row (acustica)
4.  Tangled Up In Blue (acustica, grande armonica "with one hand waving free...")
5.  This World Can't Stand Long (acustica)
6.  Down In The Flood
7.  Just Like A Woman
8.  Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again
9.  Where Teardrops Fall
10.  Cold Irons Bound
11.  Rainy Day Women # 12 & 35

Bis:

12.  Things Have Changed
13.  Like A Rolling Stone
14.  Highway 61 Revisited
15.  Knockin' on Heaven's Door (acustica)
16.  All Along The Watchtower
 
 



 

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