
Il mercato degli oggetti vintage - (maggiesfarm.it)
Diversi oggetti antichi possono nascondere un valore importante nelle nostre case. Questi oggetti possono arrivare a valere 4000 euro
In un periodo caratterizzato da incertezze economiche, scoprire oggetti di valore nascosti nelle nostre case può rivelarsi una piacevole sorpresa e un’opportunità da non sottovalutare. Spesso, nei nostri garage, soffitte o angoli dimenticati, si trovano pezzi di antiquariato o design che, sebbene considerati di poco valore, possono trasformarsi in veri e propri tesori. L’arte del collezionismo continua a crescere, e oggetti che un tempo avremmo scartato possono ora rivelarsi altamente ricercati.
È sorprendente pensare che anche monete da 1 o 2 euro possano avere un valore superiore al loro valore nominale, a condizione che siano in condizioni particolari o presentino caratteristiche rare. Ma non finisce qui: mobili antichi e oggetti di design vintage possono essere presenti nelle nostre case senza che ne siamo a conoscenza.
Mobili antichi: un tesoro inaspettato
I mobili antichi sono tra gli oggetti più ambiti dai collezionisti. Un mobile che pensavamo di voler buttare può invece rappresentare un’opportunità di guadagno. Ad esempio, i mobili in stile Luigi Filippo, noti in Francia come “commode”, sono rari e molto ricercati. Attualmente, una di queste “commode” può raggiungere un valore di circa 4000 euro, un importo sorprendente per un oggetto che potrebbe trovarsi nel soggiorno di molte persone.

Anche le sedie e le poltrone possono nascondere sorprese di notevole valore. Ecco alcuni esempi:
- Sedia Vilbert: lanciata da IKEA nel 1993, inizialmente ritirata dal mercato, oggi è molto ricercata dai collezionisti. Chi l’ha acquistata per circa 50 euro potrebbe rivenderla oggi per oltre 1000 euro.
- Poltrona Impala: progettata nel 1972 e venduta a un prezzo accessibile di 37 euro, oggi è valutata circa 2300 euro. Questo dimostra come il design possa trasformarsi in un oggetto cult, con un valore che cresce nel tempo.
La riscoperta di oggetti di valore non è solo una questione economica, ma anche un modo per riunire la storia familiare e culturale di ogni pezzo. Ogni oggetto ha una storia da raccontare e molti di noi hanno ereditato mobili e decorazioni che hanno attraversato generazioni. In questo contesto, il valore è sia monetario che emotivo.
La pandemia ha spinto molte persone a riorganizzare le proprie case, portando spesso alla luce vecchi tesori come quadri, sculture e pezzi di artigianato locale. Questi oggetti, un tempo considerati di scarso valore, sono ora ricercati sul mercato, offrendo l’opportunità di generare liquidità e connettersi con il passato.
Se sospetti di avere in casa pezzi di valore, il primo passo è informarsi. Esistono numerosi siti web e app dedicate alla valutazione di oggetti d’arte e design, che possono fornire una stima basata sulle condizioni di mercato attuali. Puoi anche consultare esperti del settore, come antiquari o periti, per una valutazione più accurata.
Un altro modo per scoprire il valore dei tuoi oggetti è partecipare a fiere e mercati dell’antiquariato, dove esperti e appassionati possono offrirti informazioni e consigli. Inoltre, la comunità online di collezionisti rappresenta una risorsa preziosa per connettersi con persone che condividono i tuoi interessi.
In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata centrale, la rivalutazione di oggetti già posseduti non è solo un modo per fare soldi, ma anche un passo verso un consumo più responsabile. Prima di gettare via qualsiasi cosa, prenditi un momento per riflettere: potrebbe esserci un tesoro nascosto tra le tue cose.